Descrizione
In base alle direttive della Regione del Veneto - Unità Organizzativa Fitosanitario, il Comune di Riese Pio X rientra tra le amministrazioni interessate dalla demarcazione di un’area delimitata per il contrasto all'insetto nocivo Popillia japonica Newman (da non confondere con la Cetonia aurata, tipica delle nostre zone).
Il territorio comunale è stato inserito all’interno di una mappatura specifica, divisa in "zona infestata" e "zona cuscinetto", per la quale sono previsti controlli rigorosi e specifiche misure di contenimento.

In tali aree delimitate il Servizio fitosanitario effettua ogni anno uno specifico monitoraggio, come previsto all’articolo 19, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/2031 e dall’articolo 7, del Regolamento (UE) 2023/1584, per rilevare l’eventuale presenza dell’organismo nocivo specificato. Le indagini consistono:
- nella cattura degli insetti, mediante trappole, attivate con appositi attrattivi;
- in esami visivi delle piante ospiti;
- in campionamento e analisi del suolo per rilevare la presenza di larve dell’organismo nocivo.
Attività del Servizio Fitosanitario nella stagione vegetativa 2026
Per rilevare l’eventuale presenza dell'insetto, le indagini del Servizio fitosanitario regionale sono così pianificate:
- giugno - agosto: installazione di trappole e relativi controlli e ispezioni visive su piante ospite;
- settembre-ottobre: esecuzione di carotaggi del terreno per verificare la presenza degli stadi giovanili dell’insetto, in particolar modo nei prati irrigui con presenza di specie sensibili a Popilia japonica.
N.B.: il personale in questione è autorizzato a svolgere le attività in cui è impiegato. Al fine di poter individuare i tecnici impegnati in queste attività, si informa che sono in possesso di un apposito documento di riconoscimento rilasciato dall’U.O. Fitosanitario.
Misure applicate nella zona infestata
Nella zona infestata (parte di Riese Pio X, Castelfranco Veneto e Castello di Godego) vige il divieto di:
- installare trappole per Popillia japonica senza l’autorizzazione dell’U.O. fitosanitario;
- aprire o manomettere in alcun modo le trappole installate dal Servizio fitosanitario regionale;
- spostare detriti vegetali (potature) non trattati al di fuori della zona infestata, nel periodo dal 1° giugno al 15 settembre, a meno che non siano trasportati all’interno di veicoli chiusi e siano conferiti a centri per il compostaggio autorizzati che garantiscano la lavorazione dei residui in strutture al chiuso.
Si segnala altresì che, per tutto l'anno, vige il divieto di spostamento al di fuori della zona infestata dello strato superiore del suolo fino a una profondità di 30 cm e dei substrati utilizzati per la coltivazione delle piante (prescrizione da evidenziare in caso di rilascio di autorizzazioni da parte del Comune a lavori che prevedano movimentazione terra) a meno che non si verifichi almeno una delle seguenti condizioni:
- non siano stati sottoposti a misure adeguate a eliminare l’organismo nocivo specificato o per prevenire l’infestazione delle piante specificate;
- non siano interrati in profondità in una discarica sotto la supervisione delle autorità competenti e trasportati all’interno di veicoli chiusi, in modo da garantire che l’organismo nocivo specificato non possa diffondersi.
Misure applicate nella zona cuscinetto
Nelle zone cuscinetto le autorità competenti garantiscono che lo strato superiore del suolo, i substrati di coltivazione utilizzati e i detriti vegetali non trattati siano spostati al di fuori della zona cuscinetto solo nella misura in cui in tale zona non sia stata rilevata la presenza dell’organismo nocivo specificato.
Cosa fare in caso di avvistamento?
In caso di sospetto ritrovamento di esemplari di Popilia japonica al di fuori delle zone di presenza già ufficialmente confermate, i cittadini sono invitati a effettuare una tempestiva segnalazione al Servizio fitosanitario regionale.
La segnalazione va inviata via email a fitosanitari@regione.veneto.it inserendo come oggetto la dicitura "segnalazione Popillia japonica" e specificando:
- data del ritrovamento;
- localizzazione esatta del sito;
- una fotografia dettagliata dell'insetto;
- un recapito telefonico o email per essere ricontattati.
Se possibile, l'insetto segnalato andrebbe catturato e conservato all'interno di un contenitore sigillato da consegnare al personale del Servizio fitosanitario.
Link utili e approfondimenti
- Per verificare la mappa dettagliata delle aree: Cartografia Webgis Regione del Veneto;
- per maggiori informazioni sulla biologia dell'insetto e le buone pratiche: Sito Ufficiale Fitosanitario - Regione del Veneto;
- scheda informativa per il cittadino (brochure ufficiale in formato file pdf).