Itinerario Storico – Artistico

Territorio di Riese Pio X

Chiesa di S. Matteo

Fu edificata nel secolo 18° su progettazione dell’architetto padovano Andrea Zorzi che in Riese aveva estese proprietà. Conserva dipinti dei secoli 16°-18°, fra cui una pregevole Annunciazione di Jacopo Palma, il Giovane e l’arca (cenotafio) di S. Pio X.

Santuario della Beata Vergine delle Cendrole

E’ la chiesa più antica del circondario. Sorge nella campagna ad ovest di Riese e si presenta ora nella veste settecentesca voluta dall’architetto Ottavio Scotti. La Madonna vi viene onorata ed invocata da tempi immemorabili ed è possibile che adombri una originaria sovrapposizione al culto della pagana Diana. La leggenda la vuole edificata in seguito all’apparizione di Maria ad una pastorella minacciata dai lupi fra i resti di un bosco incendiato. Dopo averla salvata dal pericolo, la Vergine avrebbe indicato alla fanciulla la pianta della futura chiesa tracciandola sul terreno con le ceneri del bosco. Il tempio ospita dipinti dei secoli 16°-20° fra cui una Sant’Eurosia di Noè Bordignon. Fra la chiesa e il campanile si trovano i resti della lapide di Lucio Vilonio, quattuorviro del municipium asolano, recuperata dall’edificio precedente in cui era stata usata come materiale di recupero.

Casa natale e museo di S. Pio X

La “casetta”, come viene popolarmente chiamata, è rimasta ferma nel tempo. Le suppellettili e i mobili sono originari, disposti in modo da ricreare il piccolo mondo di paese rurale in cui il futuro santo pontefice visse i primi anni della sua intensa vita. Posteriormente l’edificio è arricchito da un piccolo museo di iscritti ed oggetti riferiti all’illustre personaggio.

Monumento spagnolo a Pio X

Dono dei cattolici spagnoli, è stato edificato nel 1935 nel giardino dell’asilo infantile del Capoluogo (a Lui dedicato), orientato verso il centro del paese.

Monumento all’emigrante

Inaugurato nel 1999 per ricordare tutti gli emigranti del Comune, è opera composta dai graffiti del maestro Angelo Gatto e dalla statua bronzea dello scultore Sergio Comacchio.

Chiesa di S. Lorenzo a Poggiana

Pur essendo di edificazione relativamente recente, ospita un Martirio di S. Lorenzo di Jacopo da Ponte (secolo 16°).

Tomba di Masaccio a Poggiana

Situata a destra dell’entrata del piccolo cimitero della frazione, ospita le spoglie del prof. Primo Visentin, comandante della Brigata Partigiana “Martiri del Grappa”, decorato di medaglia d’oro al Valor Militare.

Chiesa di S. Antonio Abate a Spineda

La piccola chiesa dell’altrettanto piccola frazione ospita dipinti dei secoli 16°-18° e un affresco nel soffitto (Assunzione di Maria tra i santi Girolamo, Antonio Abate e Lucia) di Giovan Battista Canal (secolo 19°).

Chiesa di S. Giovanni Battista a Vallà

Edificata su disegno originario dell’architetto Francesco Maria Preti (secolo 18°), conserva al suo interno dipinti dei secoli 18°-19° illustranti la vita del santo dedicatario.

Ca’ Emiliani

Nella campagna ad ovest di Vallà sorge come oratorio privato dell’antica villa Emiliani. Opera dell’architetto castellano Francesco Maria Preti, venne edificato probabilmente nel 1735 e dedicato a S. Girolamo Emiliani. L’interno si conserva ancora ben rispettoso dell’antica eleganza pretiana.

Pagina aggiornata il 23/10/2023

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